Obiettivo fondamentale del progetto è verificare la fattibilità tecnico economica della produzione di biopolimeri quali i PHA (polidrossialcanoati) a partire da scarti dell’industria agro-alimentare. Tali polimeri saranno utilizzati quali precursori di bioplastiche dopo blending con altri polimeri al fine di conferire le caratteristiche termo-meccaniche richieste per i diversi prodotti finali. I prodotti finali saranno biodegradabili e compostabili. In particolare, il progetto si propone di studiare a scala di laboratorio e pilota la possibilità di fermentare biologicamente scarti dell’industria agro-alimentare al fine di produrre acidi grassi volatili che, dopo accumulo da part di colture batteriche miste, sono convertiti a PHA ed accumulati nelle cellule. Tali molecole saranno poi estratte per mezzo di estrazione con soluzioni di soda diluita ed opportunamente caratterizzati al fine di determinare la diversa percentuale di butirrato (PHB) e valerato (PHV) nel polimero prodotto (PHA). La diversa presenza dei due polimeri conferisce infatti proprietà termomeccaniche diverse al polimero ottenuto che indirizzano l’utilizzo per la valorizzazione finale per la produzione di fil per packaging piuttosto che plastiche rigide per i settori dell’auto, dell’elettronica o dell’interior design.
OUR COMPANY
PLANTS SIMULATION
CALCULATION APPROACHES
SOFTWARE SIMULATION
SOFTWARE USAGE PROCESSES AND CONTEXTS
BIOLOGICAL PHOSPHORUS REMOVAL- BPR
INTERMITTENT AERATION PROCESSES
MASS BALANCE OF COMPLEX PLANT CONFIGURATIONS AND INTERNAL RECIRCULATION OF WATER COMING FROM THE DEWATERING OF ANAEROBIC DIGESTION SLUDGES
REPRODUCTION OF DISSOLVED OXYGEN (DO) MASS BALANCE
NITRITE ACCUMULATION DYNAMICS